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Come degustare il Vino: Alcuni concetti per scoprire ogni sapore

come degustare il vino

Il vino è sempre stato uno dei più grandi piaceri della vita, un’esperienza che unisce più sensi e che ci regala emozioni e sensazioni uniche. Oggi vedremo insieme come degustare il vino per apprezzarne al meglio ogni specifico sentore che può regalare.

Degustare il vino è qualcosa di veramente “romantico”, il vino si racconta a noi che lo stiamo assaggiando, esprimendo a pieno i suoi sapori e i suoi sentori. Proprio per rispettare questo stato quasi romantico che la degustazione del vino ha degli step ben precisi da seguire:

  1. Osservazione del Vino
  2. Analisi dell’olfatto
  3. Analisi del Gusto

Questi 3 aspetti vanno analizzati in successione per degustare al meglio il vino.

Come diventare campioni di degustazioni

Molto spesso ci si chiede quale tecnica usi un sommelier professionista per distinguere note fruttate o altri sentori all’interno di un vino. Questo è un quesito posto da tante persone anche ai corsi ufficiali per diventare sommelier.

Ma non esiste un segreto oppure una tecnica precisa per degustare al meglio il vino, esiste semplicemente l’allenamento. Si, hai letto bene, l’allenamento, quello che normalmente facciamo in palestra o con una corsetta. Il nostro naso e il nostro palato possono essere allenati a riconoscere ed a legare un sapore a qualcosa di ben noto a noi. Da questo nascono i classici sentori di frutta, spezie, fiori e tutti gli altri profumi, che, normalmente, non sentireste.

Anche tu puoi allenare i tuoi sensi. Come farlo? Semplicemente continuando ad assaggiare nuovi vini e cercando di riconoscerne anche le più piccole sfumature.

Come degustare il vino: Da dove iniziare

Un primo passo nel mondo della degustazione dei vini può essere fatto iniziando ad esercitarsi a bere un vino che già conosci ed un vino che, invece, non conosci. In questo modo potrai paragonare i due vini ed iniziare un piccolo viaggio tra sapori ed odori già noti e quelli invece da scoprire.

In queste prime fasi, procurati quaderno e penna ed annota le tue sensazioni dopo la degustazione, e soprattutto sperimenta quando sei concentrato sul vino e sulla scoperta di nuovi sapori.

Delle semplici regole per iniziare

Ci sono alcune piccole regole che ti renderanno l’approccio con la degustazione dei vini più semplice.

Inizia sempre dal vino più leggero. Questo piccolo accorgimento ti permetterà di non coprire i sapori dei vini che seguiranno. Consigliamo di seguire una scala che parta sempre dai vini più leggeri spostandosi man mano verso vini più corposi e strutturati.

Non sciacquare la bocca con dell’acqua, ma aspetta che il sapore del vino si sia esaurito al palato. Piuttosto che lavare il bicchiere con dell’acqua utilizzane uno nuovo.

Nel caso in cui i vini da degustare siano molti, sarebbe opportuno sputare utilizzando l’apposito spittoon (una sorta di contenitore che viene usato appositamente per raccogliere il vino degustato).

Prima fase di una degustazione: Osservazione

La prima fase della degustazione di un vino è quella dell’analisi. Prenditi del tempo per osservare la bottiglia, annotandoti le informazioni più rilevanti presenti sull’etichetta.

Puoi iniziare a versare il vino all’interno del bicchiere, meglio se in quantità modesta, questo ti permetterà di osservarne meglio il colore e la consistenza. Il colore del vino è uno dei primi aspetti da considerare, bisogna verificare che il colore del vino sia conforme alla tipologia di vino (ad esempio il Trebbiano d’Abruzzo dovrebbe avere un colore giallo paglierino), nel caso alcuni tratti differissero puoi annotarlo.

Come degustare il Vino: I profumi

Annusa il vino, prova a sentire tutti i profumi che sprigiona e cerca di capire se esistono somiglianze con qualcosa che già conosci. In altri termini, parti da una analisi generale per poi soffermarti al particolare.

Non essere troppo veloce, dopo aver annusato una volta il vino, aspetta un paio di minuti e ripeti l’esperienza olfattiva per analizzare la possibile presenza di nuovi odori.

Non dimenticare di annusare anche il tappo (solamente se in sughero, altrimenti puoi saltare questa analisi) per cercare di carpirne gli odori.

Questo è uno dei passaggi più delicati all’interno della degustazione di un vino, un passaggio che richiede esperienza e molta pratica.

La roteazione del vino

Molto spesso ci viene chiesto, perché un vino viene fatto roteare all’interno del proprio calice? Questa è una tecnica che permette al vino di sprigionare maggiormente i profumi che lo caratterizzano. Farlo, in realtà, è molto semplice. Tieni ben saldo il calice e fai roteare il contenuto con un movimento deciso.

Una volta completato questo piccolo passaggio avvicina il calice al naso, respira dolcemente e profondamente, fatti trasportare da quella che è la prima impressione sul vino (la prima impressione è quella che conta).

L’analisi del gusto del vino

L’ultimo passaggio all’interno di una degustazione è la prova del palato, ovvero quella dell’assaggio. Avvicina le labbra al calice, prendine un sorso e cerca di scoprirne i sapori e i sentori. Dopo aver “analizzato” il primo sorso prova con un secondo. Cerca di scoprire tutte le caratteristiche del vino: freschezza, struttura, corposità.

Per degustare al meglio il sapore del vino si deve annotare in primis il sapore iniziale, poi quello intermedio ed infine quello finale. In questo modo andremo a riconoscere quelli che sono i sapori che le nostre papille gustative maggiormente riconoscono come dolce, amaro, acido e salato.

Passione degustazione?

Hai la passione per il vino e vuoi degustarlo al meglio? Con questa guida riuscirai a stupire i tuoi amici proprio come un vero sommelier. Assicurati di bere i vini in compagnia e circondati di persone che possano esprimere altri pareri migliorando la tua lista.

Il vino è un’esperienza da vivere a pieno, un momento di puro piacere personale e meditativo, che non può essere uguale per tutti.

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